La pista di Vairano è rinnovata
Negli ultimi mesi la pista dell'Automotive Safety Center di Vairano è stata sottoposta a una serie di lavori di ammodernamento che l'hanno resa ancora più completa e flessibile alle più diverse esigenze per effettuare prove tecniche e di prestazioni, corsi di guida sicura e di ecoguida di auto, moto, fuoristrada e mezzi pesanti.
Le principali attrattive dell'ASC sono senza dubbio le due piste, il Circuito di Handling e la Pista di Velocità.
Il Circuito di Handling è un tracciato per i test di 2,8 km di lunghezza per 7,5 m di larghezza. Si tratta di un percorso tecnico e completo che comprende un tratto lento a sud, una serie di curvoni da affrontare a elevata velocità seguiti da un lento tornante a sinistra e un rettilineo di ritorno, dove si raggiunge la velocità massima.
La Pista di Velocità è un rettilineo di 2 km di lunghezza e 15 m larghezza provvisto alle estremità di due cappi che permettono di entrare nel rettifilo con il veicolo già lanciato.
Grazie alla pendenza nulla della sede stradale, all'assenza di avvallamenti e al particolare asfalto che garantisce una rugosità (e quindi attrito) costante, questo rettilineo permette di effettuare misurazioni di accelerazione, ripresa, frenata, resistenza all'avanzamento, deportanza aerodinamica e velocità massima.
Proprio per queste sue caratteristiche, uniche nel suo genere, viene utilizzato anche dai principali team di Formula 1 per la messa a punto e lo sviluppo dell'aerodinamica delle vetture schierate nel mondiale. Colline di terra di 3 metri d'altezza che sono state innalzate in punti strategici all'interno della recinzione garantiscono la riservatezza dei test.
Altra particolarità è il Cappio Sud: grazie a un sistema di irrigazione che permette di bagnare l'asfalto, questo tratto di pista consente di effettuare test con fondo a bassa aderenza, sia in rettilineo (per una lunghezza di 130 m) sia in curva (per 120 m).
Il Cappio Nord è stato oggetto di profonde modifiche: pur mantenendo inalterato il lungo tornante di ritorno in comune alla Pista di Velocità, questa sezione è stata arricchita di tre tornanti lenti, preceduti da una violenta staccata in leggera salita dopo un curvone.
Una delle caratteristiche più apprezzabili e distintive dell'intero impianto è la grande flessibilità legata alla possibilità di girare in entrambi i sensi e di combinare i vari tratti di pista in base alle necessità e alle prove da effettuare. Questo è possibile utilizzando (o meno) le bretelle del circuito, tutte perfettamente raccordate al tracciato principale e dotate di cordoli. Ciò permette ad esempio di spezzare il tracciato fino a quattro sezioni distinte, utilizzabili contemporaneamente. Oppure, al contrario, permette di allungare il Circuito di Handling fino a uno sviluppo massimo di 3,6 km utilizzando due raccordi che lo collegano al Cappio Nord.
I due tracciati (handling e velocità) non sono l'unica peculiarità dell'ASC: in prossimità del Cappio Sud si trovano anche il Piazzale di Guida Sicura, 17.000 metri quadrati interamente allagabili, con «muri d'acqua» e zona a bassissima aderenza che simula il ghiaccio, e il Percorso fuoristrada in terra battuta realizzato nel 2006 per mettere alla prova i moderni SUV su pendenze e ostacoli appositamente studiati.
Alle piste e alle aree di prova è abbinato il Centro congressi, una serie di box e il Centro Prove dotati di officine perfettamente attrezzate dove vengono effettuate tutte le misurazioni statiche e gli ordinari interventi di manutenzione e verifica della meccanica.
Il Circuito per fuori strada occupa un’area di circa 22.000 mq – La pista in terra battuta collega diversi ostacoli, che sono superabili in funzione delle caratteristiche tecniche dei veicoli. I fattori più importanti sono: altezza da terra, angolo di attacco, angolo di uscita, angolo di dosso, passo, carreggiata, tipo di trazione, tipo di pneumatici. Il Circuito è stato costruito per rilevare le prestazioni dei fuoristrada e dei SUV, e come campo di addestramento per i Corsi di Guida Sicura con veicoli fuori strada.
DESCRIZIONE OSTACOLI
1. Pendenze laterali:
n. 4 collinette lunghe 16 metri con pendenze di 25° - 30° - 35° - e 40°.
2. Dosso A:
altezza 3 metri con pendenze al 40% e al 50%.
3. Buca:
profondità 2 metri per una lunghezza di m 5, pendenze del 30%.
4. Dosso B:
altezza metri 4 con pendenze al 80% e al 100%.
5. Trincea:
attraversamento fossato a 45° con profondità variabile da m 0,5 a 1 e larghezza variabile da m 2,5 a 4.
6. Twist:
due pedane separate altezza cm 90; regolabili in lunghezza da m 9,30 a 10,50 e in larghezza da m 1,60 a m 2,80.
7. Aderenza per spunto:
salita di m 8 con pendenza al 20%, con la possibilità di fornire un’aderenza al suolo bassissima (ghiaccio).
8. Guado:
lunghezza 20 metri con livello acqua fino a cm 50.
9. Letto di fango:
lunghezza metri 30
10. Letto di torrente:
percorso di massi, lunghezza circa m 25.
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